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Gennaio 2004 - Home page (2)

Ciò che non deve mancare


Se diversa impostazione deve essere data all’home page in funzione del carattere del sito, alcuni elementi sono comuni a tutte le home, perché si riferiscono ai corretti criteri di presentazione istituzionale dell’azienda.


Indipendentemente dalla tipologia del sito da creare (che influisce sulla presenza di altri elementi nella pagina) ci sono alcuni aspetti che devono obbligatoriamente essere presenti.
Prima di tutto, la presentazione stessa del sito, cioè che cosa incontra e che cosa pu´┐Żtrovare il navigatore su queste pagine.
Questo è il primo e più importante messaggio da far passare a ogni navigatore. Vedremo in seguito che sarà possibile lavorare su alcune scorciatoie per gli utenti abituali, che vi conoscono e non hanno bisogno ogni volta di sorbirsi un’introduzione forzata. In questo momento però valutiamo ciò che deve esserci per poter cogliere l'attenzione di un qualsiasi – potenziale – utente.
Si consiglia spesso – e male – di inserire in home page un logo e uno slogan che dovrebbero servire a definire la società e l’attività. Logo e slogan vanno bene per fidelizzare i clienti oppure per impressionarli a livello pubblicitario. Per decidere se fermarsi a visitare il sito, nella migliore delle ipotesi logo e slogan sono indifferenti, nella peggiore fuorvianti.
Molto meglio ricorrere a una breve descrizione dell’attività dell’azienda, in particolare rispondendo nel minor spazio possibile alla classica domanda: che cosa fate e in quale settore operate?
Commercio, industria, informazione, divulgazione, servizi, intermediazione e quant’altro è possibile. Ricordate soltanto di essere concisi e precisi. L’utente può aspettare qualche minuto per trovare i prodotti, ma deve sapere immediatamente con chi ha a che fare, in modo da decidere se approfondire o meno la sua ricerca. Il dettaglio potrà essere rimandato a pagine interne più strutturate.
Inoltre, non devono mancare una rapida presentazione della società oppure poche righe con l’intestazione sociale (nome, ragione sociale, indirizzo e numero di telefono, pi un link a un indirizzo e–mail di generiche informazioni, per esempio il classico info@nomeazienda.it). A queste si accompagnerà un collegamento Chi siamo che condurrà alle pagine di approfondimento sull’azienda. Ancora, a livello di comunicazione istituzionale, non può mancare un evidente link alle pagine riguardanti le politiche di privacy adottate nei confronti degli utenti.
Questi elementi dovrebbero essere sempre presenti su qualsiasi home page, indipendentemente dal tipo di sito che si è creato, perché forniscono all’utente informazioni di base fondamentali e sono garanzia della serietà e precisione dell’azienda che sta dietro a quel sito. L’home page non è soltanto il biglietto da visita della societ´┐Ż– come spesso e riduttivamente si dice. In Internet il navigatore non ha di fronte persone reali e non si trova in una sede fisica, non può valutare dunque da questi aspetti esteriori la serietà, la competenza o la grandezza della società. Sta a noi farglielo capire, accogliendolo fin dal principio in modo professionale, non invadente e cercando di rispondere appropriatamente alle prime immediate domande che si pone.
Una volta accertato che questi sono gli elementi immancabili, dunque, si può affrontare con maggior serenità la questione di maggior importanza nell’impostazione della home page: l’occupazione dello spazio.
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