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Gennaio 2004 - Progettare il Web

Edificare il sito


Quando si realizza un sito Web bisogna avere un approccio complessivo alle problematiche da affrontare. La prima regola? Capire che cosa si vuol fare.


Il Web è uno spazio, per qualcuno addirittura una dimensione. In questa chiave di lettura, ogni sito occupa uno spazio ed è a sua volta un ambiente. In questo ambiente ci sono i padroni di casa e gli ospiti, quelli reali, abituali o sporadici, e quelli potenziali, ossia i generici navigatori. Il sito è l’ambiente – o meglio uno degli ambienti – nei quali i padroni di casa interagiscono con gli ospiti per vari motivi: parlare degli interessi in comune, raccontare fatti personali o pubblici e sentire eventuali opinioni e commenti, offrire e ricevere servizi o scambiarsi materiale di comune interesse, vendere beni e servizi a pagamento. Indipendentemente dallo scopo per cui il padrone di casa realizza il suo sito – o lo fa realizzare e gestire da una terza persona perché non ha la capacità di farlo personalmente - questo è un ambiente d’interazione e come tale va pensato e progettato fin dall’inizio.
Secondo questa visione appare evidente che la prima regola da seguire nella creazione di un sito sia la totale e precisa comprensione dello scopo per cui lo si sta realizzando. Questo determina il modo in cui si vorrà interagire con gli ospiti e in sostanza che cosa dovrà contenere il sito e in quale forma. A partire da questa apparentemente banale considerazione, a cascata discende tutta la struttura che il sito deve avere. Infatti, prima ancora che in termini di pagine da realizzare, bisogna pensare al proprio sito come a uno spazio virtuale che va organizzato e diviso a strati e per passaggi successivi.

Si pensi al progetto e alla realizzazione di un edificio. Prima di passare alla costruzione avremo definito un progetto di massima, considerando le finalità della struttura con le parti necessarie (se negozio o abitazione o studio, prima o seconda casa, per quante persone indicativamente, se con una stanza studio perché lavoriamo a casa ecc), l’area da destinare a ogni singola esigenza (quante camere da letto, quanti bagni ecc.), l’aspetto in generale che si vuole (innovativo o tradizionale, classico o personalizzato ecc.), un’idea di massima dei costi sostenibili per la realizzazione e per la manutenzione successiva.
Inizialmente non è necessario conoscere ogni dettaglio della nostra realizzazione (per esempio, il tipo di arredamento che andremo a scegliere per ogni stanza o il colore dei muri), ma capire le esigenze di base, i bisogni personali e ciò che si vorrebbe. Una volta identificati, le successive fasi sono già in qualche modo segnate: prima si farà un disegno generale della struttura, con la divisione degli ambienti interni, quindi si passerà a ogni singolo ambiente interno, con l’indicazione di massima dell’arredamento necessario e utile, poi si inserirà nel progetto l’arredamento reale prescelto, quindi, sulla base di una visione d’insieme e dei gusti personali, si procederà con la scelta dei materiali e degli ultimi dettagli realizzativi.
Rispetto a un edificio, poi, i siti Internet hanno due grandi vantaggi. Non esistono particolari problemi di grandezza e si può intervenire in ogni momento per realizzare piccoli miglioramenti e sistemazioni dell’esistente. Per fare questo, però, bisogna che in fase progettuale si siano considerate le possibilità di sviluppo futuro della nostra realizzazione.
Ci�che appare importante, dunque, aldilà delle scelte particolari è approcciarsi alla realizzazione di un sito con un progetto complessivo e strutturato in funzione di ciò che si vuole ottenere.
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