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Aprile 2005 - Microcontent (5)

Nascosto nell'HTML


Oltre al contenuto espresso nella pagina, bisognerebbe mettere grande attenzione a redarre anche le parti meno visibili. Anche il microcontent nascosto nell'HTML ha la sua importanza.


Dopo esserci ampiamente occupati di microcontent, ormai dovrebbe essere chiara la sua importanza, almeno nelle sue linee generali. Tuttavia, rimane da osservare ancora una parte di microcontenuto molto rilevante e, al tempo stesso, spesso trascurata. Se infatti le titolazioni, i link e persino le caption appaiono evidenti nella pagina Web, e la loro importanza è quindi in qualche modo manifesta, tutto ciò che rimane dentro il codice HTML, può sembrare meno importante. Ma non è così. Infatti, all'interno del codice, ci sono parti che hanno anche un riscontro, per così dire, visibile agli occhi dei visitatori.

Title tag

Con questo tag si va a determinare il nome della pagina, la sua titolazione. Per questo, sono valide tutte le considerazioni già fatte per il microcontent a proposito della titolazione. Qualche ulteriore considerazione, però, è opportuna. Infatti, se per titolazione in senso lato abbiamo inteso ogni possibile titolo a livello di pagina, con il title tag si va a determinare, nel codice, il nome che apparirà al visitatore come titolo della pagina HTML nel browser. Nonché il nome che apparirà nell'elenco dei preferiti qualora i visitatori salvassero il collegamento in quella cartella.

Che cosa scegliere

Come già detto, sarà totalmente inutile scegliere un nome generico che non sia significativo. Il nome dell'azienda, senza alcuna specificazione del settore di attività, per esempio, non dice molto al navigatore, a meno che non si tratti di un'impresa molto famosa. Ancora meno utile e di dubbia professionalità è l'indicazione Home Page che campeggia in alto a sinistra nella finestra del browser all'apertura di molti siti. I navigatori, soprattutto quelli in arrivo dai motori di ricerca, si basano sulle primissime impressioni, e il titolo è una di queste. Bisogna fornire, in poche parole (massimo 60 caratteri), il maggior numero di informazioni, in modo da aiutare il lettore a capire se è finito nel posto giusto o meno.

Specificità

Il navigatore che finisce su quella pagina si aspetta di vedere come titolo della pagina il contenuto esplicito di quella parte di sito, e non del sito in generale. Ciò significa che ogni pagina deve avere un proprio titolo esplicativo del contenuto l�presente. Sarebbe un errore replicare in continuazione il nome dell'azienda, per esempio, su tutte le pagine. Molto meglio dare il nome dell'azienda seguito da una brevissima descrizione del contenuto. Anche soltanto NOMEAZIENDA - PRODOTTI può essere di grande aiuto. Anzi, se si entra in livelli di profondità del sito sottostanti alla home page, si può utilizzare il nome della pagina un po' come un breadcrumb, specificando di volta in volta il livello raggiunto.

Alt text

Altro microcontenuto di grande rilevanza è quello che accompagna le immagini. Ovviamente, non parliamo delle figure decorative del sito. Le immagini significative, quelle per cui vale la pena una didascalia, dovrebbero sempre essere dotate di una spiegazione. L'attributo alt delle immagini serve proprio per inserire quel breve testo che appare quando si passa il mouse su un'immagine o che prende il suo posto se questa non viene caricata nel browser. Anche in questo caso, le linee da seguire sono precisione e brevità. L'alt text deve essere depurato delle dimensioni dell'immagine, presenti a livello di codice. Oltre a essere una norma di accessibility raccomandata dal W3C (in particolare per navigatori diversamente abili che navighino con browser vocali), l'uso degli attributi alt qualifica il sito come professionale e attento ai dettagli. Infine non si trascuri che sempre più utenti si basano su titoli, immagini, didascalie (e alt text) per la lettura veloce della pagina.

L'indicizzazione nei motori

Il microcontent del codice finora descritto ha anche una rilevante importanza ai fini del marketing Web. Infatti, questi elementi, tag ‹title› e alt text sono utilizzati dai motori di ricerca nell'indicizzazione delle pagine e nella presentazione delle stesse tra i risultati delle ricerche. Anche per questo, oltre alla precisione e alla brevità rispetto al contenuto della pagina in questione, è utile anche fare uso in questi microtesti delle cosiddette keywords, le parole chiave che servono a distinguere il proprio sito.

I meta tag

Proprio con il preciso scopo di aumentare la possibilità di indicizzazione del motore e il ranking del sito, si deve prestare poi attenzione al microcontent inserito nei meta tag. Si tratta di marcatori HTML che operano a livello metalinguistico, cioè non cambiano il documento ma ne definiscono proprietà particolari per altri usi. Per l'indicizzazione nei motori di ricerca. I meta tag “description” e “keywords” sono rispettivamente utilizzati dal motore di ricerca come breve descrizione del sito nei risultati e come indicatore della rilevanza del contenuto per la sua indicizzazione. In “description” andrà quindi inserita una frase brevissima, significativa e riassuntiva del contenuto del sito intero. In “keywords” bisognerà elencare tutte le parole chiave di ricerca in corrispondenza delle quali si vuole indicizzare il proprio sito, partendo, ovviamente da quelle più caratterizzanti e incisive. Sebbene per consuetudine questi meta tag siano inserite nella sezione ‹HEAD› del codice HTML, un uso diversificato in varie posizioni della pagina permette di differenziare la possibilità di raggiungimento di quella pagina a partire dai motori.
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