usability - Maggio 2005 - Flash or not

Flash: rivedere i giudizi?


Da anni è uno degli argomenti più dibattuti tra i temi dell'usability: i notevoli pregi di Flash sono d'intralcio all'usabilità del sito?


A proposito di usabilità, almeno dalla fine del 2000 se non prima, un tema è l'indissolubile compagno di ogni discussione tecnica: l'uso di Flash costituisce un difetto in termini di usabilità? La questione era apparsa molto evidente proprio in quell'anno agli esperti del settore, perché a fianco di un'espansione senza precedenti del software di animazione grafica di Macromedia, le connessioni dial up faticavano non poco a caricare le pagine così realizzate. Così, sul finire dell'anno, una celebre presa di posizione di Jacob Nielsen fece da catalizzatore per tutte le discussioni.

Flash: 99% bad

Proprio questo era ed è il titolo del celebre alert box, l'articolo di Nielsen dell'ottobre del 2000 a proposito di Flash. Come dire: meglio nemmeno nominarlo. Nielsen è da sempre un fautore convinto del minimalismo grafico e della supremazia del contenuto sulla grafica, al punto che i siti puristi - secondo il suo pensiero - sono di solito un lungo elenco di contenuti, senza alcuna frivolezza. Non ci si poteva aspettare quindi una posizione diversa dal guru dell'usability. Eppure, sono molti a credere che Flash non faccia bene all'usabilità delle pagine Web.

I motivi di chi è contro

Chi lo ritiene dannoso all'usability dei siti, normalmente cita una serie di motivi che hanno tutti una loro ragione d'essere ben precisa. A partire dalla sua più intrinseca caratteristica, l'animazione, e dalla sua facilità di lettura da parte del browser.

Plug-in non ancora per tutti

Infatti, per leggere Flash è necessario un plug-in, cioè un apposito programma da scaricare e installare nel proprio browser. Sebbene, il plug-in per Flash sia sempre più diffuso, è indubitabile che questa operazione - vietata per esempio dalle policy di diverse aziende - costituisca comunque un ostacolo a una fruibilità immediata e semplice dei siti realizzati con questa tecnologia. Se il plug-in non è disponibile sul proprio Pc, allora bisogna collegarsi al sito Macromedia, scaricarlo, chiudere il browser, installare il plug-in e quindi ripartire con il browser. Il contenuto deve essere proprio interessante, altrimenti le possibilità d'abbandono sono notevoli.

L'animazione è un limite

Ma il motivo ancora più forte per i detrattori di Flash riguarda la sua essenza stessa: l'animazione. E ovviamente le critiche non si limitano a Flash, ma a tutte le tecnologie d'animazione. Infatti, secondo Nielsen per esempio, le animazioni sono inutili e dannose perché distolgono l'attenzione dai contenuti reali del sito e fanno perdere tempo. La mole di dati da scaricare - inutili - è elevata, con conseguente allungamento dei tempi di caricamento delle pagine. Il tasto back del browser, uno dei più utilizzati in assoluto per la navigazione, non funziona in presenza di Flash, e le pagine così realizzate limitano notevolmente le possibili azioni dei navigatori (copia e incolla impossibile, salvataggio della pagina molto difficoltoso e con appositi strumenti). In generale, il filmato in Flash viene percepito come un'immagine, per cui i motori di ricerca non indicizzano quel contenuto, e l'aggiornamento del sito non è così semplice e immediato come per le pagine Html.

I cambiamenti di Flash

Quelle critiche fatte a Flash rimangono in sostanza attuali. Nonostante poco dopo quel Flash: 99% bad di Nielsen Macromedia abbia stretto un'alleanza proprio con Nielsen stesso per introdurre alcuni accorgimenti di accessibilità e usability, le caratteristiche essenziali di Flash sono rimaste tali e quali, limiti compresi. A essere cambiato, più che altro, è stato l'atteggiamento degli sviluppatori. Come per ogni tecnologia, dopo l'iniziale avvio entusiastico e senza regole, piano piano il mondo di Internet ha imparato a fare i conti con Flash. La costruzione di pagine in questa tecnologia è andata via via sempre più standardizzandosi, gli eccessi sono spariti.

Usability: risultato raggiunto?

Allora, la metamorfosi è stata completa? Cioè Flash è una tecnologia che permette di creare siti usabili? La risposta da dare è abbastanza netta e chiara: no. Con Flash, un sito è sempre meno usabile di quanto possa esserlo in Html, cinque anni fa, come oggi, come domani. Per quanto il plug-in per Flash possa essere diffuso, per quanto gli sviluppatori implementino nuovi standard Flash, e per quanti accorgimenti si vogliano prendere, l'Html rimane e rimarrà sempre più usabile. Certamente, Flash garantisce risultati estetici nettamente migliori: i siti in Flash sono più gradevoli e belli. Forse.

Che cosa si cerca?

Infatti in tutta la discussione su Flash, volutamente riportata in questa pagina nelle sue articolazioni tradizionali, troppo spesso si dimentica che al centro dell'usability sta l'utente. Che cosa cerca l'utente? Perché se è vero che Flash è più bello, è anche più utile? No, assolutamente, e questo è il motivo per cui Flash non garantirà mai la completa usabilità. Ma anche in questo caso, una riflessione ulteriore si impone.

Un futuro pi bello?

Banda larga sempre più diffusa e accessibile, convergenza dei diversi strumenti per l'accesso a Internet (telefono, computer, televisione), multimedialità più spiccata: tutto spinge perché il futuro di Internet sia sempre più simile a quello di una Tv interattiva con una corposa iniezione di testi e contenuti. Se sarà questa la strada, e se lo sviluppo della Rete passerà in mano ai player più forti - quelli che arrivano dal segmento Tv - allora la bellezza dei siti diventerà più importante anche dell'utilità. Internet un giorno potrebbe diventare sempre più simile alla Tv, con la bellezza più importante del contenuto. E quello non sarà un bel giorno.
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